Accumulatore: è un’apparecchiatura che funziona come un generatore in corrente continua ed è in grado di immagazzinare l’energia elettrica per restituirla in un secondo momento. I più diffusi sono i cosiddetti accumulatori al piombo, quelli installati solitamente nelle atuomobili.
Azimut: è l’inclinazione di una superficie rispetto al piano orizzontale. Un modulo installato perfettamente in orizzontale presenta azimut 0°, mentre un modulo installato in verticale ha un azimut di 90°.
Circolatore: è una pompa caratterizzata da un rapporto portata/prevalenza elevato rispetto alle normali pompe. serve per far circolare i fluidi in circuiti chiusi sia a sviluppo orizzontale che verticale.
Contatore di energia: è uno strumento di misura in grado di misurare l’energia elettrica che viene trasferita attraverso i suoi morsetti. Viene utilizzato dai gestori della rete per acquisire i dati dei consumi dei clienti. Nella versione bidirezionale vengono eseguite due misure separate: energia prelevata ed energia immessa in rete.
Effetto serra: è sia la causa del tanto pubblicizzato surriscaldamento del pianeta che il principio base di funzionamento dei pannelli solari termici. Esso si basa sulle proprietà di alcune sostanze (l’atmosfera nel primo caso e il vetro nel secondo). Queste fanno passare i raggi ultravioletti del sole ma quando questi rimbalzano su una superficie opaca trasformandosi in infrarossi (ovvero in calore) rimangono intrappolati all’interno.
Emissioni antropiche: sono le emissioni inquinanti in atmosfera dovute all’azione dell’uomo. Queste sono imputate di essere le principali responsabili del surriscaldamento del pianta. L’anidride carbonica (CO2) non è l’unico gas serra emesso dall’uomo, ma è il più diffuso. Le altre emissioni (come ad esempio gli ossidi di azoto NOX) sono spesso rappresentate in tonnellate di CO2 equivalenti per poter rendere più immediata la comprensione del dato.
Grandezze ambientali: temperatura, irraggiamento, e velocità del vento che vengono solitamente misurate e memorizzate dai sistemi di monitoraggio degli impianti fotovoltaici.
Generatore di calore: In un impianto di climatizzazione invernale è il dispositivo che produce il calore necessario all’impianto di distribuzione. I generatori di calore più diffusi sono le caldaie. Altri tipi di generatori di calore possono essere le pompe di calore geotermiche.
Modulo fotovoltaico: è il componente di base del generatore fotovoltaico. E’ formato solitamente da celle di silicio che possono essere di tipo cristallino (mono- e poli-) oppure da silicio amorfo. Le celle sono collegate elettricamente tra loro in modo da poter sommare l’energia prodotta da ognuna di esse per effetto fotovoltaico. Per aumentare la resistenza meccanica ed agli agenti atmosferiche le celle così collegate sono racchiuse in un sandwich di materiali polimerici (Etil Vinil Acetato – EVA) e vetro temprato resistente alla grandine. Per aumentare ulteriormente la resistenza meccanica e facilitarne l’installazione il tutto è racchiuso da una cornice in alluminio.
Potenza di picco di un modulo: misurata in watt di picco (Wp), viene dichiarata dal produttore del modulo a seguito di prove di funzionamento in condizioni standard: 1000W/mq incidenti sul modulo e 25°C di temperatura delle celle testate. All’aumentare della potenza di picco aumenterà di conseguenza la produzione annua di energia.

