Il regime di scambio sul posto (S.S.P) è accessibile a tutti i titolari di impianti di produzione da fonti rinnovabili connessi alla rete di potenza nominale inferiore a 200kW e con scopo di autoproduzione. Lo S.S.P. prevede che al titolare dell’impianto venga corrisposta una cifra, come rimborso dell’energia che ha ceduto alla rete. Questa cifra è chiamata contributo in conto scambio. L’onere di calcolare e corrispondere questa cifra spetta al GSE. Il contributo viene corrisposto trimestralmente e viene calcolato in base all’energia prelevata, a quella immessa in rete e alla rispettive tariffe.

Per accedere a questo servizio si deve corrispondere annualmente al GSE una cifra pari a 30€.
Lo scambio sul posto è consigliabile nel caso in cui cui vi siano utenze che richiedono un energia paragonabile a quella prodotta dall’impianto.
Per gli impianti fotovoltaici di taglia superiore a 200kW, o comunque non destinati all’autoproduzione,  è consigliabile utilizzare il regime di vendita indiretta.

Per gli impianti eolici di taglia non superiore a 200kW è consigliabile fruire della tariffa unica omnicomprensiva, per quelli di taglia superiore invece si può accedere al sistema dei certificati verdi.

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